10/04/17

"The Magician's Lie" di Greer Macallister


Lettori, è lunedì :( Lato positivo? Giovedì inizio le vacanze di Pasqua ❤ Ora, questa è la prima recensione ed esperienza con un libro di Netgalley.


Titolo: The Magician's Lie
Autore: Greer Macallister
Editore: Legend Press
Pagine: 304


The Amazing Arden is the most famous female illusionist of her day, renowned for her notorious trick of sawing a man in half on stage. But one night she swaps her trademark saw for an axe. When Arden's husband is found dead later that night, the answer seems clear, most of all to young policeman Virgil Holt. Captured and taken into custody, all seems set for Arden's swift confession. But she has a different story to tell. Even handcuffed and alone, Arden is far from powerless, and what she reveals is as unbelievable as it is spellbinding.



Dopo molte esitazioni, mi sono finalmente avventurata su Netgalley e l'editore è stato così cortese da scegliermi e affidarmi il titolo in questione. Sono stata contentissima e devo dire che la cosa è stata ancora più positiva di quanto pensassi,dato che il romanzo mi è piaciuto. Immaginate un disastroso primo incontro leggendo un libro che non ti piace.
Nonostante ciò, questo libro mi ha lasciato alcuni piccoli dubbi. 
Il primo di essi riguarda lo stile scrittorio dell'autrice. All'inizio non sono stata in grado di adattarmi alla sua scrittura. Notavo che alcuni termini erano ripetuti gli uni troppo vicini agli altri, rendendo la lettura scorrevole ma anche piuttosto scontata. Quando Arden ha cominciato a narrare la sua storia, ho avuto altre difficoltà perché credevo che sarebbe stato un lungo racconto, ma la cosa è migliorata in breve tempo e il romanzo è ripreso a scorrere. 
Il romanzo viene, quindi, narrato da due punti di vista. uno è quello di Arden - che possiamo definire la protagonista -  e l'ufficiale di polizia Virgil, che se la passa tutt'altro che bene e spera che far confessare Arden da solo gli porterà il prestigio che sta perdendo.
E così che Arden comincerà a narrargli la sua storia, passando dal presente al passato.
Il libro mi è piaciuto molto, come ho già detto, cattivo incluso. Ray è quel genere di pazzo, sadico e cattivo di cui non leggevo da un po' e devo dire che è stato "piacevole" tornare a trovarne uno, anche se secondo me avrebbe avuto bisogno di maggiore spazio. Certo, non era su di lui che s'incentrava il romanzo, ma sarebbe stato interessante.
Ho trovato davvero interessante come l'autrice abbia speso del tempo per parlare di spettacoli illusionistici davvero avvenuti, mettendo in gioco una figura storica femminile realmente esistita. In pratica, quando narrativa e realtà s'intrecciano scrivendo di argomenti che non conosco per nulla, state certi che potrei adorare il romanzo più del dovuto.
La storia riserva diverse sorprese e per certi versi sono stata in grado di capire Arden, anche se non l'ho sentita vicino come avrei voluto. Inoltre, la romance non era neppure stupida o imbarazzante.
Ultima nota: se state cercando un thriller storico, questo libro non fa per voi. Infine, nonostante gli alti e bassi, The Magician's Lie è stata davvero una bella lettura.


Il mio voto è di quattro punteggi d'inchiostro





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