"The Female of the Species" di Mindy McGinnis

Lettori in soffitta, tempo di una nuova recensione, dopo essermi presa qualche giorno di pausa. Oggi affrontiamo un tema particolarmente pesante, sui cui credo scaricherò un poco della mia frustrazione dati i comportamenti inutili e le riposte altrettanto inutili che alcune persone forniscono in riposta a una cosa che stai provando. Ma sorvoliamo sull'argomento...


Titolo: The Female of the Species
Autore: Mindy McGinnis
Editore: Katherine Tegen Books
Pagine. 341

Alex Craft knows how to kill someone. And she doesn’t feel bad about it. When her older sister, Anna, was murdered three years ago and the killer walked free, Alex uncaged the language she knows best. The language of violence. While her crime goes unpunished, Alex knows she can’t be trusted among other people, even in her small hometown. She relegates herself to the shadows, a girl who goes unseen in plain sight, unremarkable in the high school hallways. But Jack Fisher sees her. He’s the guy all other guys want to be: the star athlete gunning for valedictorian with the prom queen on his arm. Guilt over the role he played the night Anna’s body was discovered hasn’t let him forget Alex over the years, and now her green eyes amid a constellation of freckles have his attention. He doesn’t want to only see Alex Craft; he wants to know her. So does Peekay, the preacher’s kid, a girl whose identity is entangled with her dad’s job, though that does not stop her from knowing the taste of beer or missing the touch of her ex-boyfriend. When Peekay and Alex start working together at the animal shelter, a friendship forms and Alex’s protective nature extends to more than just the dogs and cats they care for. Circumstances bring Alex, Jack, and Peekay together as their senior year unfolds. While partying one night, Alex’s darker nature breaks out, setting the teens on a collision course that will change their lives forever.




Questo è un libro. Se vi trovaste costretti a leggere un solo libro per il 2017, The Female of the Species  sarà il prescelto. Deve esserlo. Probabilmente i lettori più lagnosi porranno il libro da una parte perché troppo grafico, pieno di "triggers". Gli animali muoiono, le persone muoiono, cruenti omicidi vengono compiuti e così anche degli stupri.
Perché questo libro mostra uno spaccato in cui dire la parola stupro può essere divertente - solamente uno scherzo - in cui le persone si vergognano perché un essere umano - che ha scelto di privarsi della propria umanità - vuole deumanizzarle a sua volta.
In questo contesto orbitano Alex, Peekay e Jack. E anche Branely, sebbene non sarà mai un pov all'interno del romanzo.
Questo libro è potente, è quello di cui avevo bisogno, quello che mi ha fatto pensare: sarò più come Alex. Non avrò paura di parlare. Purtroppo, delle volte ancora retrocedo, evito il confronto, ma so di avere molto da imparare. So di non essere perfetta e devo ricordarmi più spesso di questo libro e trovare la mia forza.
Dico questo perché in Alex ho visto una parte di me che ben pochi sospettano, colgano o conoscono. Ho visto i miei stessi pensieri in lei, atti che avrei potuto compiere, e rabbia. Rabbia per il moralismo spicciolo e rabbia come base delle proprie emozioni. 
Sono una persona carica di rabbia, tanto che delle volte non ho problemi ha dare un pugno al muro per cacciare via la furia cieca. Vedere Alex - la sua furia nei confronti degli stupratori e la sua dolcezza nei confronti di creature innocenti e fragili - è stato bello. Sono contenta di aver letto di lei, perché finalmente ho sentito di aver trovato un personaggio simile a me, qualcuno con cui potermi confrontare. 
Ho amato anche Peekay, il suo confronto con Alex e la sua crescita, sopratutto nei confronti di Branley - la ragazza di plastica molto sessualmente attiva che riceve slut shaming a destra e a manca. Purtroppo quest'ultima ha un sacco di progressi da fare anche alla fine del romanzo, poiché non sembra in grado di concepirsi al di fuori dell'idea che tutti hanno di lei. Allo stesso tempo, lei e Peekay sono due personaggi importanti perché se una incarna la ragazza di plastica, la seconda incarna la ragazza normale in cui un po' tutte le giovani posso riscontrarsi.
Lei non è come Alex, anche se lo vorrebbe. Vorrebbe la sua forza ma non la possiede, vorrebbe sentirti libera di scaricare sugli altri il fatto che il suo "ragazzo" l'abbia lasciata per Branley, senza addossare a lui alcuna colpa. Una storia sentita e vista e rivista....
Non ho amato il personaggi di Jack, che mi è sembrato piuttosto ipocrita e ancora incapace di rendersi conto di cosa lui e i suoi stessi amici sono in grado di dire e fare in nome di uno scherzo. 
La sua parte nella romance... insomma, avrei potuto farne a meno, ma è stato interessante vedere come alla fine di tutto, Jack ha preso le distanze dall'evento, recidendo a poco a poco il legame con Alex e quel poco che lo legava a Peekay. Il gesto di Alex, compiuto a poche pagine dalla fine del romanzo, ha inoltre dimostrato come lei, a dispetto di tutti i progetti che aveva, delle sua intenzione di ricominciare, non potesse venire meno alla ciò che riteneva giusto, a ciò che sentiva come un istinto primario, fino al momento in cui nulla sarà più come prima.
The Female of the Species non vuole essere un libro rassicurante in cui la giustizia arriva e fa sentire tutti più sicuri. Mette in questione la nostra società, parla della cultura della stupro, di come chi vuole smettere di esserne parte ha un percorso da fare ed è comunque imperfetto, porta a rivalutare la morale di nostri giorni  per una versione forse più veritiera e brutale di come molte cose sono destinate ad andare.

Il mio voto è di cinque punteggi d'inchiostro


2 commenti

  1. Di sicuro sembra interessante, ne avevo sentito parlare ma credevo fosse un saggio. Non è facile trovare personaggi che abbiano come spinta principale la rabbia e che allo stesso tempo non svolgano il ruolo dei cattivi della storia.

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    1. Devo dire che è stata una bella esperienza, in questo caso.

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)