27/03/17

"A Torch Against the Night" di Sabaa Tahir

Sapete quali sono gli effetti positivi di aver scritto su foglio alcune recensioni mentre il tuo computer era in riparazione? Sei molto più sintetica, meno ripetitiva e scrivere la recensione richiede molto meno tempo del previsto. Potrei amarmi.
Fatemi sapere cosa ne pensate di queste recensioni.


Titolo: A Torch Against the Night
Autore: Sabaa Tahir
Saga: An Ember in the Ashes #2
Editore: Razorbill
Pagine: 452


Elias and Laia are running for their lives. After the events of the Fourth Trial, Martial soldiers hunt the two fugitives as they flee the city of Serra and undertake a perilous journey through the heart of the Empire. Laia is determined to break into Kauf—the Empire’s most secure and dangerous prison—to save her brother, who is the key to the Scholars’ survival. And Elias is determined to help Laia succeed, even if it means giving up his last chance at freedom. But dark forces, human and otherworldly, work against Laia and Elias. The pair must fight every step of the way to outsmart their enemies: the bloodthirsty Emperor Marcus, the merciless Commandant, the sadistic Warden of Kauf, and, most heartbreaking of all, Helene—Elias’s former friend and the Empire’s newest Blood Shrike. Bound to Marcus’s will, Helene faces a torturous mission of her own—one that might destroy her: find the traitor Elias Veturius and the Scholar slave who helped him escape…and kill them both.


Con il secondo volume della saga, la Tahir è stata in grado di apportare ottimi cambiamenti. 
La storia riprendere esattamente dove viene lasciata nel precedente capitolo, senza dare il tempo di respirare. Inizialmente sono rimasta un po' sballottata da questa azione-corsa-battaglia-esplosione completamente immediata, tanto che avrei preferito per un inizio leggermente più soft.
Ho avuto qualche difficoltà a raccapezzarmi con alcuni personaggi e alcuni dettagli della storia... suppongo che il precedente libro non mi avesse colpito a dovere - come in effetti ho già detto varie volte - e quindi la mia memoria ha vacillato. Per fortuna la Tahir ha avuto il buonsenso di accennare al perché di questo o quello, così sono tornata in carreggiata pressoché immediatamente.
Una volta terminato questo libri non nego che voglio assolutamente possedere il seguite. Possedere è il termine adatto. Acquistare non rende l'idea. 
Ancora non mi sono tramutata in una fan sfegata della serie e della scrittrice, ma dopo tutto ciò che ho letto... devo sapere. DEVO SAPERE.
Se amate i plot twist, gli inganni e i tradimenti, A Torch Against the Night è il libro per voi.
Nonostante questa premessa entusiasta - almeno lo è per i miei canoni - ci sono un po' di cose che, come sempre, non mi hanno fatto particolarmente impazzire ma che non mi hanno neppure disturbato.
Partiamo dalla romance. Ho sempre shippato Elias e Laia - che nella mia mente ho sempre chiamato Laila fino a che non mi sono accorta che stavo leggendo male il suo nome. Me ne sono accorta a metà libro. Evviva.
Comunque, proprio per tale motivo, non ho visto tutto il bisogno di dover inserire elementi al fine di creare un vero e proprio "total drama" e semi triangolo, sopratutto perché ciò è servito solo ai fini della trama. Insomma, gli ya di oggi sono pieni di romance e triangoli, anche se la stragrande maggioranza di lettori e blogger sperano sempre di non trovarli. Una bella amicizia avrebbe guastato? No, assolutamente no. Sopratutto perché non avrebbe spezzato le condizioni verificatesi - e di più non posso dire. 
Altro vizio della Tahir che ho trovato piuttosto noioso, è quello di far fuori personaggi secondari che alla fine dei conti non hanno mai avuto un vero scopo se non quello di schiattare. Perché è ciò che fanno. Stop. 
Nutro ancora dei dubbi nei confronti del worldbuilding, perfettamente comprensibile ma che manca di compattezza. Per esempio, perché non è la stessa autrice a spiegarmi la differenza fra jin ed efrits? A prima vista sembrano un gruppo di spiriti e creature magiche.
Per il resto, la Tahir ha introdotto nuovi interessantissimi personaggi, come Harper, ma non è stata in grado di farmi provare interesse per i cattivi come Keris  e Marcus - son cattivi, è che ci vuoi fare? 
Qualche miglioramento vi è stato da parte di Helene, che rimane tutto meno che la mia preferita. I recenti eventi mi fanno sperare in una sua maggior apertura mentale, nel riconoscere gli Scholars come persone e non subumani- Ho detestato il continuo alternarsi fra disprezzo e una sorta di mal riuscita carità.
Laia rimane la mia eroina preferita della storia, dato che non perde nessuna delle sue grandi qualità e si arricchisce di spirito e umanità mischiandoli con forza d'animo. E di Elias non dico nulla, perché...
A Torch Against the Night è un ottimo sequel, seppure con alcune pecche, e lascia prevedere un terzo libro carico di azione e intrighi. Lo sconvolgimento dell'Impero è un passo.


Il mio voto è di quattro punteggi d'inchiostro e mezzo


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