23/01/17

"Stealing Snow" di Danielle Paige

Chi sta scrivendo alla velocità di una razzo umano questa recensione? Io. Chi deve ancora disegnare e colorare due abiti che deve consegnare domani? Io. Chi non ha programmato i post per tutta la settimana? Io.
Procrastinare is the new black.

Titolo: Stealing Snow
Autore: Danielle Paige
Saga: Stealing Snow #1
Editore: Bloomsbury
Pagine: 375


Seventeen-year-old Snow lives within the walls of the Whittaker Institute, a high security mental hospital in upstate New York. Deep down, she knows she doesn't belong there, but she has no memory of life outside, except for the strangest dreams. And then a mysterious, handsome man, an orderly in the hospital, opens a door – and Snow knows that she has to leave … She finds herself in icy Algid, her true home, with witches, thieves, and a strangely alluring boy named Kai. As secret after secret is revealed, Snow discovers that she is on the run from a royal lineage she's destined to inherit, a father more powerful and ruthless than she could have imagined, and choices of the heart that could change everything. Heroine or villain, queen or broken girl, frozen heart or true love, Snow must choose her fate …



Snow ha trascorso la maggior parte della propria vita rinchiusa in un istituto psichiatrico da quando ancora piccola cercò di passare oltre uno specchio. L'unica cosa che ottenne fu quella di ferirsi e di ferire anche la bambina che al tempo cercò di portare con sé.
All'interno dell'istituto, Snow ha conosciuto Bale, il ragazzo che ha sempre creduto di amare - dico così perché la cosa non mi convince - e tutto fra loro sembra andare per il meglio, fino a che, dopo un bacio, Bale si "rompe". Qualcosa si spezza in lui e spezza anche il polso di Snow. Da quel momento in poi, i due vengono divisi. L'intenzione di Snow è quella di riunirsi a lui, ma nulla va come previsto. Infatti, Snow scopre che il mondo al di là dello specchio, quello che ha sempre sognato, esiste davvero ed è là che Bale viene portato: Algid.
Ho letto tantissime recensioni negative riguardo questo libro, di come sia nettamente inferiore alla prima serie scritta dall'autrice - quella dedicata al Mago di Oz - e così mi aspettavo di leggere una brutta ciofeca letterarie, ma non è stato così.
Anzi, Stealing Snow mi è piaciuto! Non tanto da ricevere tutti e cinque i punteggi d'inchiostro ma mi attendevo molto peggio.
Il romanzo è un misto di favole che comprendono la Regina delle Neve, Il Paese delle Meraviglie e anche Biancaneve, creando un mix che non è affatto dispiaciuto, sopratutto perché la Paige ha costruito un modo che mi è piaciuto tantissimo.
Algid è una strana versione di una favola dei fratelli Grimm e di Andersen, con alberi colorati, ragazze che si trasformano in bestie, creature di neve, strane streghe, sirene con tentacoli, cavalieri oscuri, magia in ampolle e night club a base invernale. Insomma, dire che sono rimasta affascinata è poco. Se potessi e se non fosse mortale, partirei per Algid seduta stante.
Il personaggio di Snow, nonostante il quadrato amoroso - altro che triangolo - è un personaggio che mi è piaciuto molto. Non mente a se stessa riguardo le sue intenzioni, deve fare chiarezza nei suoi sentimenti, ma di certo è un personaggio combattivo e buono, disposta ad aiutare gli altri quando le è possibile.
Sempre riguardo questo personaggio, forse l'autrice avrebbe fatto bene a specificare alcune dinamiche che sono state recriminate da altri recensioni: coesione del mondo, i poteri di Snow che la ragazza non fa più fatica ad utilizzare una volta entrata ad Algid (anche se questo si poteva capire con un paio di deduzioni fantasy cliché) e via dicendo.
Arriviamo ai tre maschi della situazione. Abbiamo Bale, Kai e Jagger. E Snow che non sa cosa vuole dalla sua vita. Da una parte, io credo che l'amore che Snow prova per Bale sia più che altro un affetto scemato in affetto, per l'appunto, e fissazione. Del resto, immaginatevi di essere rinchiusi in un istituto psichiatrico e di essere separata dall'unica persona con cui sentite un legame.  Per questo, secondo me, una volta incontrati altri due esseri di sesso maschile con cui può effettivamente parlare, Snow... perde Bale per strada. Mettiamola sul ridere. Io di sicuro non ho alcuna intenzione di shipparli. Fra i vari giovanotti, di certo preferisco Kai rispetto a Jagger, considerando che Bale è più stoccafisso che parla a monosillabi rispetto ad altro.
Il finale mi ha divertito tantissimo, sopratutto per il twist finale e la follia di due persone che non posso nominare. Spero che l'autrice migliorerà, date le forti critiche letti in giro, e riuscirà  a rendere Snow un personaggio più forte e anche un po' più gradito al pubblico.
Sì, è un romanzo parecchio trash da questo punto di vista ma mi sono divertita parecchio. Non mi sento di sconsigliarlo ma se cercate un capolavoro profondo, be' Stealing Snow  non fa per voi. 

Il mio voto è di tre punteggi d'inchiostro



4 commenti:

  1. Con questa autrice non ho proprio un bel rapporto, tanto che ho sempre snobbato questo libro senza neanche leggere la trama... però dopo aver letto la tua recensione ammetto di essere un pochino curiosa!

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    1. Come avrei capito dalla recensione, ci sono diversi problemi nel romanzo, ma mi aspettavo molto di peggio. Un'occasione si da a tutti XD

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  2. Risposte
    1. Di sicuro c'erano un po' di cose da curare maggiormente ma mi aspettavo molto di peggio. Comunque, non vedo l'ora che esca il secondo *.*

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Spero che il post vi sia piaciuto e attendo i vostri commenti :)